“IL VIAGGIO DI VICTOR”: per un approdo alla verità
di Camilla Giraudi
Da non perdere, al Teatro Franco Parenti, un emozionante spettacolo con la regia di Davide Livermore, nella messa in scena dell’opera di Nicolas Bedos.
La scenografia è essenziale: luci e ombre si riflettono in uno specchio, delimitando uno spazio freddo, arido e vuoto dove si muovono i bravissimi Linda Gennari e Antonio Zavatteri. I loro corpi vengono scossi da ondate di colori, emozioni che li sovrastano come onde di tsunami, imprigionandoli nelle solitudini dei narcisismi e dei mancati riconoscimenti che hanno caratterizzato le loro vite.
Un dramma irrompe nelle loro esistenze, imponendo una ricerca di un senso di fronte a un dolore così devastante.

Come vediamo all’inizio di molti percorsi psicoanalitici, eventi catastrofici, crisi, impongono un riassetto della significazione della vita di chi li subisce. A volte il dolore porta alla follia, alla contraffazione della realtà, alla rimozione della verità, come accade a Victor, che non può più avere memoria di sè. Questo vuoto richiede una ricerca, un viaggio nella propria storia, nella profondità dei propri abissi, per poter raggiungere un approdo che consenta alla Verità di tornare a galla.
Grazie all’amore, alla relazione, che ne bonifica la portata distruttiva, questo riavvicinamento autentico con sé stessi torna a essere possibile.
Ecco che la scena può tornare a fiorire e lo spazio vuoto può diventare casa.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI SULLO SPETTACOLO E SUI BIGLIETTI
https://teatrofrancoparenti.it/spettacolo/il-viaggio-di-victor/
