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Gruppi di Ricerca

Gruppo “Setting, tecnica e metodo psicoanalitico: la relazione clinica ai tempi del coronavirus ( e oltre…)”

Attualmente sospeso

Si riuniva il terzo mercoledì del mese

Oggetto di studio

Lo tsunami COVID-19 ha costretto a ripensare profondamente l’assetto metodologico psicoanalitico.

Il setting e le modalità di svolgimento della relazione clinica hanno dovuto essere significativamente rivisti alla luce dell’emergenza pandemica.

Abbiamo sentito vacillare la nostra fiducia nell’assetto teorico-clinico del nostro operare, nella praticabilità del nostro metodo di cura.

In verità ormai da tempo le forme espressive delle “nuove” psicopatologie ci avevano costretto a ripensare il nostro modo di operare nella relazione con il paziente e a rivedere lo “storico” legame tra setting, tecnica e metodo psicoanalitico.

Si vuole quindi provare a ripensare (in un confronto dialettico di esperienze cliniche) il nostro vivere la relazione col paziente oggi in condizioni di setting significativamente mutate, al fine di verificare costanti, variabili, percorribilità e impervietà del metodo.

Non è detto che le criticità contemporanee debbano costringerci necessariamente a provare un “sentimento di melanconica caducità” nei confronti del nostro metodo di cura o addirittura debbano farci temere la possibilità di un prossimo catastrofico finire della Psicoanalisi.

La considerazione guida di fondo potrebbe essere questa: dobbiamo pensare all’emergenza clinica dettata dal Corona-virus come involontario sintomo di una crisi, potenzialmente catastrofica, per la psicoanalisi? Ovvero il nostro “arrangiarci alla meno peggio”, dettato delle circostanze emergenziali, potrà rivelarsi capace di favorire un “cambiamento catastrofico” in grado di garantire alla cura psicoanalitica nuove opportunità, e alla psicoanalisi una rinnovata longevità?

Composizione

Il gruppo è aperto a Soci e Candidati a partire dal 3° anno.

Referente

Lucio Sarno
sarno.lucio@hsr.it