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FRONTIERE DELLA PSICOANALISI 2025: Distruzioni, costruzioni, riabilitazioni: il concetto di “riparazione” a cent’anni dalla nascita

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IN PRESENZA presso la CASA DELLA CULTURA, via Borgogna 3 (Milano) – ingresso libero fino ad esaurimento posti
e in DIRETTA STREAMING su https://www.casadellacultura.it/
non è richiesta l’iscrizione

La riflessione attorno alla lotta tra pulsione di morte e pulsione di vita, tra aggressività e amore, è oggetto da sempre del pensiero scientifico, religioso, filosofico e letterario. Si tratta di un tema che, presente fin dagli esordi anche nel pensiero psicoanalitico, ha dato origine a continue propulsioni nell’impianto teorico-concettuale e nella comprensione dei fenomeni clinici e sociali con cui la psicoanalisi si confronta. Un’area di lavoro (tema) che oggi, di fronte a disagi e tensioni culturali e sociali densi di  disamore,  odio, violenza e distruttività, interroga numerose discipline su questioni etiche e cliniche portanti.

Ci è parso anche per questo utile porre al centro dei 3 incontri di Frontiere della Psicoanalisi del 2025 le potenzialità teoriche del concetto psicoanalitico di Riparazione, sondandone le possibili estensioni in realtà che vanno oltre lo specifico terapeutico individuale.

Questa scelta valorizza il carattere complesso, in continua evoluzione e persino  “misterioso” (Meltzer 1978) della riparazione, concetto pietra miliare del pensiero psicoanalitico che continua ad essere una delle chiavi di lettura più  produttive  per comprendere  fenomeni psichici e sociali particolarmente burrascosi.

È significativo notare come la centralità che nel concetto originario di riparazione riveste l’equilibrio dinamico tra amore e odio come motore della creazione di legami, identificazioni strutturanti e spinte creative, renda ragione del peso che questo concetto  ha assunto in un periodo socio-culturale ricco di ideali e fermenti (gli anni Sessanta e Settanta) che corrispondeva, in un processo di reciproco influenzamento, con l’apice degli approfondimenti sul tema che gli autori di matrice kleiniana andavano elaborando. Ne è esempio, in Italia, l’uso estensivo che Fornari fa del concetto, definendo la psicoanalisi stessa come “scienza riparativa” (Fornari 1966).  Quarant’anni più tardi, in un panorama sociale e culturale trasformato, Lussana, concludeva un lavoro storico-critico sul concetto di riparazione chiedendo e chiedendosi: “Antiquato, desueto il darsi a riparare, se siamo spinti a evolvere, ad andare avanti?” (Lussana 2004).

Crediamo che a vent’anni da questa domanda e a quasi cento dalla prima formulazione del concetto, il periodo storico che stiamo vivendo, stravolto da eventi di portata epocale e lacerato da ferite traumatiche individuali e del corpo sociale, renda quanto mai attuale e necessaria una riconsiderazione dei processi riparativi a livello psicologico e sociale, una riaffermazione del suo valore etico che richiama il rispetto della natura umana, in sé stessi e nell’Altro da sé. Un rispetto che appare  tragicamente violato ogni giorno di più.

Con questi pensieri sullo sfondo abbiamo invitato alcuni protagonisti della vita culturale a discutere con psicoanalisti SPI, organizzatori e ospiti, sulle diverse forme ed estensioni che i fenomeni riparativi possono assumere in manifestazioni della realtà che vanno oltre il campo più specifico della psiche individuale, sollecitando una riflessione su fenomeni di diversa natura in una lettura coerente con il pensiero psicoanalitico.

GLI INCONTRI

martedì 20 maggio 2025 / ore 21.00
LA MADRE AMBIENTE: PROCESSI RIPARATIVI ALL’INTERNO DELLE MURA DI UN CARCERE
intervengono
Roberto Bezzi Responsabile dell’Area Educativa della Casa di Reclusione di Milano Bollate
Francesca Oggionni Professoressa Associata in Pedagogia generale e sociale, Università di Milano-Bicocca
Susanna Magistretti Responsabile di Cascina Bollate, il vivaio del carcere
Laura Colombi Psicoanalista SPI e IPA

martedì 21 ottobre 2025 / ore 21.00
GIUSTIZIA, RIPARAZIONE E PACE. UN PERCORSO UTOPICO?
intervengono
Adolfo Ceretti Professore Ordinario di Criminologia, Università di Milano-Bicocca
Roberto Cornelli Professore Ordinario di Criminologia, Università Statale di Milano
Laura Colombi Psicoanalista SPI e IPA
Giovanni Foresti Psicoanalista SPI e IPA

martedì 18 novembre 2025 / ore 21.00
SISTEMI IN TRASFORMAZIONE: DALLA BIOLOGIA AI SISTEMI SOCIALI. IL RUOLO DELLE ROTTURE E DELLE RIPARAZIONI
intervengono
Vittorio Bellotti – Direttore Scientifico IRCCS San Matteo, Pavia
Achille Orsenigo Psicosociologo, Consulente organizzativo Studio APS
Giovanni Foresti Psicoanalista SPI e IPA

AD OGNI INCONTRO SEGUIRÀ DIBATTITO CON IL PUBBLICO

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