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Gruppi di Ricerca

Gruppo “Adolescenze sospese”

Si riunisce il secondo mercoledì del mese

Aree tematiche

Il gruppo di ricerca ha lo scopo di esplorare funzionamenti mentali di adolescenti e giovani adulti che sul piano clinico presentano vuoti, ritiri o evidenti confusioni di tipo dissociativo tali da bloccare e interferire lo sviluppo psichico e identitario del soggetto, creando situazioni di stallo evolutivo.

Questi aspetti indicano, molto spesso, una forma di disaggregazione delle funzioni mentali con la conseguente sospensione dell’attuazione della mente adolescente.

Come è noto, l’adolescenza è un’età specifica che funge da fase intermedia che, a sua volta, assiste alla trasformazione delle modalità infantili in modalità che preparano alla vita adulta.

Lungo il processo di crescita, può accadere che un soggetto incontri difficoltà a predisporsi all’ingresso in adolescenza, e che lo sviluppo venga distorto da avvenimenti o situazioni che determinano blocchi dell’evoluzione mentale: un’importante sofferenza infantile, un trauma, un breakdown e un conseguente ritiro, o a volte tutti questi aspetti, possono determinare difficoltà che ostacolano l’accesso ad una buona adolescenza.

In questi casi, la reazione del soggetto alla sua sofferenza va a stabilizzare l’assetto difensivo post-traumatico, costituendo le condizioni per un blocco evolutivo.

La sospensione vitale che ne deriva, se da un lato evidenzia la difficoltà del giovane a superare l’impasse, dall’altro rappresenta una possibilità per evitare la cronicità della patologia adulta.

Osserviamo spesso nella clinica, come tali situazioni non progrediscano facilmente con il tipico assetto psicoanalitico a sostegno della soggettivazione, in quanto accompagnate da importanti distorsioni cognitivo/emotive che vincolano la mente ad un funzionamento patologico, spesso mascherato, che facilita la stabilizzazione del disturbo di personalità.

È scopo della ricerca dimostrare come l’individuazione delle caratteristiche mentali del soggetto e la focalizzazione partecipata dei processi difensivi in gioco, se condotte con la giusta sensibilità, attivino il coinvolgimento del paziente nella comprensione di Sé, facilitando l’uscita dalla sospensione pre-patologica in vista di nuove vie di sviluppo mentale.

Composizione del gruppo

Il gruppo è aperto a nuove partecipazioni.

Referente

Vincenzo Greco
vincenzo.greco@spiweb.it