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Centro Milanese di Psicoanalisi - Società Psicoanalitica Italiana

“Adolescenti oggi” a cura di C. Carnevali, P. Masoni e D. Marangoni

 “ADOLESCENTI OGGI. Multidimensionalità dei fattori terapeutici: clinica psicoanalitica ed estensione a Gruppi e Istituzioni
A cura di Cinzia Carnevali, Paola Masoni, Daniela Marangoni

Il libro “Adolescenti Oggi. Multidimensionalità dei fattori terapeutici:  clinica psicoanalitica ed estensione a Gruppi e Istituzioni ci racconta un dialogo tra gli autori che scrivono mettendo a confronto differenti concezioni psicoanalitiche dell’adolescenza. Si offre come stimolo di riflessione per tutti coloro che sono incuriositi dalla nuova adolescenza e dalle sue multiformi sfaccettature.

L’esperienza psicoanalitica con gli adolescenti, le famiglie e i gruppi istituzionali, (Consultori, Neuropsichiatria Infantile,S ertD, Centri di Salute Mentale) ha portato a sviluppi sia dal punto di vista teorico che  clinico, consentendo trasformazioni del setting terapeutico, perché sia in grado di accogliere i giovani pazienti con interventi differenti e integrati. L’ascolto psicoanalitico, allargato anche alla rete dei protagonisti, può aprire a narrazioni fiduciose di traumi psichici riguardanti la trasmissione transgenerazionale, producendo trasformazioni nell’identità, nell’immagine di sé nella qualità degli oggetti interni.

Nei differenti capitoli il libro delinea un   progressivo passaggio del ciclo di vita: dal bambino all’adolescente, all’adulto.

Prosegue poi, nei lavori di Raymond Cahn,  Giuseppe Pellizzari,  Cinzia Carnevali, Maddalena Marascutto, Paola Masoni e di molti altri,  sulla sfida che questa generazione porta alla psicoanalisi e sul cambiamento che induce nella tecnica.

Emerge nei vari capitoli il tema del passaggio da una società  patriarcale, dove tutto era più definito e sicuro, alla cultura turbolenta che ci caratterizza, dove il gruppo per gli adolescenti svolge una funzione centrale, un gruppo che si svolge anche in chat, in internet, nei social e per il quale la continuità e il contatto con la generazione che precede sembra essere quasi sparita, essendo gli uni alieni agli altri, separati in mondi diversi.

Il libro percorre le soluzioni che a volte i ragazzi trovano nel loro essere in gruppo e rende  evidente come la disperazione li porti alla patologia nel corpo e sul corpo.

In quest’epoca travagliata la costruzione di un’identità più coesa e individuata, anche riguardante la scelta di genere, diventa più difficile.

Emergono caratteristiche nuove della sessualità adolescenziale, spesso dissociata dalla dimensione emotiva, agita piuttosto che pensata o vissuta, più importante all’interno del gruppo dei pari che nella dimensione  della coppia.

L’identità sessuata dell’adolescente ha bisogno di segretezza, ma è impressionante vedere quanti video riprendono i rapporti sessuali degli adolescenti che loro stessi postano poi nelle loro chat.

Il gruppo ha importanza vitale per l’adolescente: il gruppo è sostegno, ma anche giudice severo, a tratti sadico, luogo di incontro e di competizione, madre accogliente e branco che sbrana.

Ci troviamo davanti ad un’adolescenza molto diversa dal passato? A un cambiamento nei ruoli e nella genitorialità?

Nella società post moderna, il cambiamento della genitorialità, come trattato da Anna Maria Nicolò nella prefazione e da Simonetta Bonfiglio nel capitolo dedicato, si fa evidente e pesa sull’adolescente. D’altronde, secondo il celebre aforisma di Anna Freud, l’adolescenza è la cartina di tornasole della società e qui si illustra bene, in numerosi capitoli e  nell’ultimo, basato su una paziente anoressica, come le nuove patologie tocchino l’adolescenza  fino alle  radici psico-corporee.

Sarà capace la psicoanalisi di approntare un suo cambiamento per seguire e curare questi nuovi pazienti?

Questo libro sembra risponderci in modo affermativo e la presenza vibrante di tanti analisti al lavoro conforta la mente e ci ridona speranza.

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