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Centro Milanese di Psicoanalisi - Società Psicoanalitica Italiana

Esperienze psicoanalitiche – Estensione del metodo

Esperienze psicoanalitiche – Estensione del metodo

Questo gruppo si propone di indagare la praticabilità e l’efficacia di trattamenti brevi (per lo più una decina di sedute) da offrire a pazienti che richiedono il nostro intervento in situazioni particolari.

La nostra ricerca è focalizzata a individuare alcune caratteristiche dei pazienti che li rendono indicati per questo tipo di intervento.

Spesso sono persone che manifestano un improvviso sentimento di urgenza di trovare ascolto a qualcosa di sé che emerge in modo inaspettato e sconvolgente e che noi leggiamo come il presentarsi di aspetti emotivi non integrati che, se trovano un ascolto in grado di dare significazione adeguata, possono trovare un’efficace e utile integrazione.

Compito del gruppo è di riuscire a evidenziare quale sia il nucleo del problema che questi incontri riescono ad affrontare e se l’incontro con l’ascolto psicoanalitico sia riuscito a produrre  trasformazioni del funzionamento che possano essere significative e auspicabilmente durature. Questo tipo di intervento non esclude la possibilità che successivamente si renda necessario un intervento di lunga durata e di più ampio respiro; quello che però spesso caratterizza i pazienti di cui stiamo parlando è un’esperienza di invasione del sé che controtransferalmente fa sentire all’analista l’impossibilità di offrire un percorso intenso e di durata non prevedibile come è una vera e propria analisi.

Abbiamo rilevato in questi casi la grande importanza di dare un limite temporale agli incontri poiché ha la funzione di rassicurare il paziente che l’incontro con l’inconscio potrà trovare un contenimento e non darà luogo alla terrorizzante esperienza di assenza di barriere.

Per questo è importante che sia offerta al paziente la possibilità di fare un’esperienza che sia autenticamente analitica, in un contesto favorevole all’emergere dell’inconscio, che gli resti come riferimento se vorrà immergersi con più calma in futuro dentro a se stesso.

Centrale per noi è l’individuazione di ciò che resta invariato in questo tipo di lavoro rispetto al setting classico, tanto da poter classificare questo dispositivo come pienamente psicoanalitico.

Invariata è la necessità di un setting, che renda possibile l’incontro, pur diverso rispetto al setting classico; invariato è l’uso dell’attenzione liberamente fluttuante, basata sull’ascolto delle libere associazioni; invariato è l’incontro tra il transfert del paziente e ciò che controtransferalmente viene evocato nell’analista

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