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FRONTIERE DELLA PSICOANALISI 2024: Psicoanalisi, individuo e società alle prese con il caos

PRIMO INCONTRO:
martedì 19 marzo 2024 / ore 21.00
Memoria e coscienza storica individuale e sociale
intervengono
Gianni Cuperlo  – Membro della Camera dei deputati della Repubblica Italiana
Giovanni Foresti – Psicoanalista SPI e IPA
Chair  Simonetta Bonfiglio – Psicoanalista SPI e IPA

SCARICA LA LOCANDINA

IN PRESENZA presso la CASA DELLA CULTURA, via Borgogna 3 (Milano) – ingresso libero fino ad esaurimento posti
e in DIRETTA STREAMING su https://www.casadellacultura.it/
non è richiesta l’iscrizione

Le ideologiche certezze del passato si presentavano come racconti mitologici che facevano apparire la vita comprensibile, prevedibile. Erano prospettive culturali che rendevano l’esistenza magari monotona e troppo lineare, ma tollerabile. Lo studio dei sistemi dissipativi, delle dinamiche non lineari e le molte teorie del caos e delle catastrofi che ne sono derivate, hanno decretato quella che il premio Nobel per la chimica Ilya Prigogine ha definito la “fine delle certezze”. Si tratta di un mutamento della mentalità collettiva che ha segnato il superamento della visione classica del progresso inteso come rassicurante rappresentazione di un mondo fondamentalmente semplice, ordinato e prevedibile. Al suo posto facciamo oggi i conti con il prevalere di una concezione che assume la complessità e l’incertezza come un dato di realtà evidente nel mondo biologico, sociale ed esistenziale.

Il soggetto della contemporaneità, calato nella dimensione spaesante di una complessità senza soluzione, pare accettare il rischio che il caso e l’imprevisto possano in ogni momento cambiare tutto. Ma quanta imprevedibilità, quanta incertezza è in grado di tollerare la mente umana senza soccombere al terrore della distruttività che deriva da eventi caotici troppo intensi e ripetuti?

In un breve lavoro intitolato Caos, Donald Winnicott ha scritto: “il caos all’inizio è una rottura della continuità dell’essere e se ne esce attraverso una nuova esperienza di continuità; se il disturbo si protrae oltre la soglia di tolleranza acquisita con le primissime esperienze dell’essere continuo, allora, per via di dure leggi economiche, una certa quantità di caos entra nella costituzione dell’individuo”. L’eccesso di discontinuità, cioè l’assenza di quella monotonia/prevedibilità che stabilizza il nascente Sé del soggetto e il suo sentimento di continuare a esistere, lascia profonde tracce traumatiche.

Parafrasando la domanda posta dal poeta Thomas Eliott su quanta realtà e quanto dolore psichico possa sopportare un essere umano, possiamo chiederci: in un mondo ad altissima intensità destabilizzante, quanto caos può sopportare un essere umano? Quanti eventi inattesi e deflagranti, quanti conflitti distruttivi, quante incontrastabili e alienanti accelerazioni nei cambiamenti socioculturali possono essere assimilate dalla mente senza intaccare o distorcere le basi del senso d’ identità individuale e gruppale?

Partendo da queste premesse, abbiamo invitato alcuni protagonisti della vita culturale a discutere con psicoanalisti SPI che hanno affrontato le conseguenze cliniche di questi cambiamenti.

I temi scelti per i dialoghi alla Casa della Cultura nel 2024 si concentrano attorno a :

  • Responsabilità morale: una questione per il futuro.
  • I processi di costruzione, decostruzione e ricostruzione della memoria;
  • L’esperienza del dolore nel mondo contemporaneo.

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IN PRESENZA presso la CASA DELLA CULTURA, via Borgogna 3 (Milano) – ingresso libero fino ad esaurimento posti
e in DIRETTA STREAMING su https://www.casadellacultura.it/
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GLI INCONTRI

martedì 6 febbraio 2024 / ore 21.00
Responsabilità morale: una questione per il futuro

intervengono
Massimo Nava  – Editorialista del Corriere della Sera
Matteo Galletti – Professore di Filosofia Morale, Università degli Studi di Firenze
Giuseppe di Chiara  – Psicoanalista SPI e IPA
Chair   Laura Colombi – Psicoanalista SPI e IPA

martedì 19 marzo 2024 / ore 21.00
Memoria e coscienza storica individuale e sociale

intervengono
Gianni Cuperlo  – Membro della Camera dei deputati della Repubblica Italiana
Giovanni Foresti – Psicoanalista SPI e IPA
Chair  Simonetta Bonfiglio – Psicoanalista SPI e IPA

martedì 21 maggio 2024 / ore 21.00
L’ esperienza del dolore nel mondo contemporaneo
intervengono
Maria Adelaide Lupinacci – Psicoanalista SPI e IPA
Salvatore Natoli  – Filosofo
Laura Colombi – Psicoanalista SPI e IPA
Chair  Giovanni Foresti – Psicoanalista SPI e IPA

AD OGNI INCONTRO SEGUIRÀ DIBATTITO CON IL PUBBLICO

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IN PRESENZA presso la CASA DELLA CULTURA, via Borgogna 3 (Milano) – ingresso libero fino ad esaurimento posti
e in DIRETTA STREAMING su https://www.casadellacultura.it/
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