BEGINNINGS AND ENDINGS IN PSYCHOANALYSIS AND PSYCHOANALYTIC PSYCHOTHERAPY: A MULTI-CENTER CASE-CONTROL RESEARCH PROJECT WITHIN THE ANACLITIC-INTROJECTIVE PERSONALITY SPECTRUM (THE BEP PROJECT).
Gruppo di Ricerca Multicentrico Italia-Svezia finanziato con Grant IPA.
Il gruppo si riunisce mensilmente presso il Centro Milanese di Psicoanalisi “Cesare Musatti” il primo martedì di ogni mese.
Percorso storico del gruppo. Nel 2015, insieme ad alcuni colleghi psicoanalisti di Stoccolma, è stato pensato un progetto di ricerca comune e multicentrico, sulle fasi iniziali e finali della Psicoanalisi e della Psicoterapia Psicoanalitica, volto ad individuarne alcuni fattori specifici ed a correlarli sia al processo terapeutico che all’esito. Tale progetto, sottoposto al Research Commitee dell’IPA, ha ricevuto un finanziamento attraverso l’assegnazione di un GRANT di Ricerca di 10000 euro. Per tutta la durata della ricerca, il gruppo continua a mantenere il contatto ed il confronto con il gruppo svedese.
Premesse. In letteratura è ampiamente dimostrata l’importanza di alcuni momenti specifici dell’incontro analista-paziente. In particolare, questo studio pone l’attenzione sulle delicate fasi iniziali e finali dei percorsi di psicoanalisi e di psicoterapia psicoanalitica, ritenuti fondanti lo sviluppo dell’alleanza di lavoro, nonché il mantenimento a lungo termine dei processi di cambiamento sviluppati nel corso del lavoro stesso. L’ipotesi di partenza è che vi sia una utilità, in tali momenti peculiari, ad introdurre uno strumento specifico, chiamato “Manual”, che aiuti il paziente a comprendere in cosa consista e quale metodo adotti il lavoro della psicoanalisi, coinvolgerlo attivamente nell’immaginare cosa aspettarsi da essa, tanto nell’inizio del percorso terapeutico, quanto nel suo concludersi.
Modello della ricerca. Il progetto si articola attraverso il necessario confronto tra un gruppo sperimentale, cui viene fornito il cosiddetto “Manual”, ed un gruppo di controllo, che non lo riceve. I pazienti di entrambi i gruppi sono omogenei per variabili sociodemografiche e cliniche, ed a tutti si propone un percorso di psicoanalisi (3 o più sedute a settimana) o di psicoterapia psicoanalitica (almeno due sedute a settimana). Tutti i soggetti, in quanto facenti parte dello studio, sono invitati a sottoscrivere un consenso informato (approvato dal Comitato Etico della SPI e dell’IPA), esplicativo del modello della ricerca, e vengono valutati attraverso scale psicometriche e test, volti ad indagare tanto i tratti diagnostici e di personalità del paziente, quanto l’alleanza terapeutica e la congruenza delle “teorie private” (Goldberg, 1991; Weiss, 1998) sia del paziente che dell’analista.
Strumenti ed analisi dei dati. Per entrambi i gruppi individuati il progetto prevede una batteria di valutazione. La raccolta dei dati avviene durante la valutazione pre-trattamento (seconda/terza seduta) e in quattro tempi successivi della terapia (3 e 12 mesi, al termine del trattamento e nel Follow-Up a 18 mesi). I dati vengono poi analizzati mediante l’utilizzo di metodi statistici e di un modello di analisi testuale.
Composizione del gruppo e nuove partecipazioni. Il gruppo è attualmente formato da 4 clinici Soci SPI e 4 ricercatori, ma aperto a nuovi Soci e Candidati, che ne facciano richiesta.
Referente. Anna Daniela Linciano, tel. 339/1275420
annadanielalinciano@gmail.com