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Il fatto scelto

Per la rubrica NOTIZIE DAL DIVANO: “I ragazzi e il mondo” di Anna Ferruta

Per la rubrica NOTIZIE DAL DIVANO: “I ragazzi e il mondo
di Anna Ferruta

Il mese di marzo ha visto alternarsi nella stanza di analisi momenti diversi, apparentemente estranei: giovani appassionati che parlano dei loro progetti futuri con abbagliante e incosciente speranza e  con paralizzante paura delle delusioni;  persone troppo consapevoli dei traumi collettivi che vedono diffondersi nel mondo e che utilizzano per sminuire inconsciamente l’importanza delle proprie gioie e dei propri dolori, come se queste vicissitudini personali perdessero di valore e consistenza.

Come psicoanalista mi interrogo, sostando su questo invisibile confine che unisce e separa i drammi individuali e collettivi, il singolo e il mondo. A che cosa e a chi dare più ascolto? Non c’è una gerarchia che permetta di classificare in ordine di importanza quello che un soggetto sente nel momento presente, purtuttavia c’è una coincidenza emotiva e temporale a cui come psicoanalista partecipo, sostando su questo sottile confine, nel quale il cuore batte contemporaneamente per i ragazzi e per il mondo. Mi chiedo come e dove trovare un modo per vivere questa esperienza e non mortificarla con razionalizzazioni banali. Nel corso del mese a poco a poco mi vengono incontro le parole dei poeti che posseggono questa straordinaria qualità di unire nella stessa espressione i livelli più alti e coincidenti di unicità e universalità delle umane emozioni. E così sosto sul confine ascoltando le parole di Anna Achmatova.

 

Anna Achmatova

L’inaccessibile confine

C’è nell’intimità degli uomini un confine
che né l’amore, né la passione possono osare:
le labbra si fondono nel terribile silenzio
e il cuore si spezza per amore.

Anche l’amicizia qui è impotente, e gli anni
pieni di felicità alta infiammata,
quando l’anima è libera e distratta
dal lento languore della voluttà.

Pazzo è colui che vi si appresta,
raggiungerlo è morire d’angoscia…
Ora puoi capire perché non batte
il mio cuore sotto la tua mano.