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Il fatto scelto

Per la rubrica NOTIZIE DAL DIVANO: “Tutto pieno” di Anna Ferruta

Per la rubrica NOTIZIE DAL DIVANO: Tutto pieno
di Anna Ferruta

Le notizie che in questo mese arrivano dal lettino segnalano il disagio per la diffusa  situazione di tempo ‘tutto pieno’: molti pazienti lamentano il fatto che si sovrappongono continuamente impegni di lavoro che cambiano gli orari già stabiliti, si impongono all’attenzione necessità di bambini che hanno scadenze scolastiche irrinunciabili, o di familiari con problemi di salute imprevisti, incombono scadenze di viaggi programmati e sognati come momenti di liberazione dalla routine quotidiana e che ora costringono ad attivare un’acrobatica inventiva per evitarli e annullarli.

Che cosa succede? Il vissuto il più delle volte non è quello di trovarsi in una condizione drammatica, ma in una specie di ingolfamento, di impossibilità a muoversi con una sufficiente libertà. Tutto appare egualmente importante e irrinunciabile. Come se dopo il silenziamento e il blocco del periodo del lockdown si andasse formando un altro tipo di blocco, un ‘fare’ affannato, opaco, sordo, eccitato. Lo spazio psichico potenziale, che dovrebbe essere aperto verso il sogno, è invece già pieno di immagini e stimoli predefiniti: non c’è posto per accogliere l’ospite inatteso, il bambino, l’estraneo, la generatività in tutti i sensi…