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Centro Milanese di Psicoanalisi - Società Psicoanalitica Italiana

Psiche 2/2021: Censura

Censura è il tema a cui è dedicato l’ultimo numero di Psiche – Rivista di cultura psicoanalitica (2/2021). Stefania Nicasi, Direttrice di Psiche, introduce nell’Editoriale i percorsi della trattazione: «È sui confini che lavora la censura, sorvegliando il traffico. In questo numero Psiche, che si muove sui bordi, esplora un tema di confine per eccellenza riandando sui passi de Il segreto (Psiche, Il segreto, 2/2019). Un tema certo non nuovo – meno che mai in psicoanalisi – che torna con insistenza a interrogare le coscienze».

Come di consueto, già a partire dal numero di Psiche dedicato a Il segreto, le declinazioni del tema del fascicolo sono raggruppate nell’Indice sotto alcuni verbi-organizzatori: Censurare è Dimenticare, Vietare, Tacere, Cancellare, (S)Velare, Salvare. Il lettore incontrerà le trame della Censura rispetto alla psicoanalisi, alla memoria collettiva, alla letteratura, alla stampa, alla musica, alla cinematografia e alle arti figurative.

I contributi: Censura psichica, di Fausto Petrella, con Introduzione di Vanna Berlincioni; Quis custodiet custodes?, di Tiziana Bastianini e Giuseppe Moccia; L’amnesia infantile: uno strano paradosso?, di Anatolia Salone; Forme della censura, di Thomas Marcacci; Profili giuridici della censura, di Roberto Zaccaria; Vietato pensare, di Marta Boneschi; La censura della psicoanalisi in Unione Sovietica e l’autocensura di una società, di Luciano Mecacci; L’operazione Moro. Anatomia di un omicidio politico, di Miguel Gotor; Abuso e diniego, di Luis J. Martin Cabré; La cancel culture come subcultura politica, di Fabio Dei; Lupi ridanciani e agnelli mannari. Le guerre culturali al tempo dei social network, di Guido Vitiello; Cecilia incatenata. Appunti passeggeri sulla censura nel regno della musica, di Claus-Christian Schuster; Il fascino per l’obliquo. Conflitto tra luce e materia in Medardo Rosso, di Clelia De Vita; La lingua tagliata. A partire dalle Metamorfosi di Ovidio, di Diomira Petrelli; «Galeotto fu ‘l libro». Nel girone della censura, di Daniela Lagrasta e Celestina Pezzola.

Le interviste: Intervista a Domenico Chianese, di Carmine Pisano; La censura cinematografica in Italia. Intervista a Valerio De Paolis, di Rossella Vaccaro; Intervista a Flavio Caroli, di Filippo Marinelli; Traduttori coraggiosi. Intervista a Faisal Al Mutar, di Martino Rossi Monti.

In chiusura le esplorazioni di approfondimento delle Rubriche: Storie della Psicoanalisi, a cura di Rita Corsa (La censura delle origini. Pubblica stima e disprezzo privato tra i padri del movimento psicoanalitico italiano), e Geografie della Psicoanalisi, a cura di Simonetta Diena (Il tema della morte nelle diverse culture e religioni).

«L’idea di censura psichica fu il grande passo teorico e clinico di Freud: l’idea che una forma di censura sia operante all’interno e all’insaputa dell’individuo. Metafora inaugurale della psicoanalisi in virtù della quale la censura sociale, politica, religiosa si calano nella concezione della psiche come sistema dinamico e intrinsecamente sociale. Al fondo della psiche sta il desiderio umano: la sua realizzazione richiede la presenza di apparati censuranti che hanno una funzione protettiva ma che al contempo possono generare gravi disagi della mente. Al servizio del soggetto e a scapito del suo desiderio, la censura ben rappresenta l’ambiguità costitutiva dell’individuo, attraversato da istanze contraddittorie. Compito dell’analisi non è, non può essere, l’abolizione della censura ma il suo smascheramento e la mitigazione degli eccessi per trasformare la censura inconscia in autocensura consapevole e moderata» (dall’Editoriale di Stefania Nicasi).

 

Psiche è una rivista della Società Psicoanalitica Italiana che si inserisce nel dibattito culturale contemporaneo attraverso la voce di psicoanalisti e studiosi di varie discipline. Fondata da Nicola Perrotti nel 1948, si è caratterizzata fin dai primi anni per la sensibilità agli aspetti psicologici della vita sociale affermandosi quale strumento prezioso per l’analisi del tempo presente e delle sue trasformazioni. Rivolta a un pubblico ampio di lettori colti, attenta agli studenti universitari, agli psicologi e ai clinici in formazione, aperta al dialogo interdisciplinare, si avvale di un Comitato Scientifico e di una Redazione misti – psicoanalisti, scienziati, antropologi, filosofi, storici, letterati. Pubblica due numeri monografici all’anno.

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